Il ritardo del turbo o risposta del turbo (dall'inglese turbo lag) è la tendenza dei motori dotati di turbocompressore nel mancare di risposta in potenza all'azionamento veloce del comando gas, ciò è dovuto all'inerzia della turbina stessa.

Montando una turbina, la curva di erogazione di coppia e potenza verrebbe spostata verso giri più elevati rispetto ad un motore analogo aspirato, in cambio di un picco di valori relativamente più elevato.

Viaggiando a bassi giri o ad alti regimi, ma con un comando gas rilasciato (non azionato), la turbina limita la potenza del motore a causa della sua inerzia, poiché non si dispone del gas in uscita e di una pressione abbastanza elevata da poter azionare ottimamente la turbina.

Di conseguenza con un rapido azionamento del comando gas, non si ha una risposta del motore altrettanto veloce, questo perché la turbina deve entrare nel regime di funzionamento.

Turbine più grandi creano inerzia maggiore, in cambio di picchi più elevati (in tal modo si accentua la brutalità della turbina in azione).

SOLUZIONI AL TURBOLAG

  • Installazione di più turbine, in parallelo tra loro, di dimensioni pari tra loro ma inferiori a quella che sarebbe stata altrimenti la turbina unica.
  • Installazione di più turbine in serie. Una turbina più piccola interviene ai bassi regimi di rotazione del motore, mentre una turbina più grossa funziona agli alti regimi; ai regimi intermedi funzionano entrambe.
  • L'utilizzo di una girante di scarico circondata da palette mobili porta ad una maggiore flessibilità e adattabilità di comportamento rispetto ad una turbina tradizionale: un Turbocompressore a geometria variabile consente di ottenere la stessa bassa inerzia di una turbina di piccole dimensioni e la portata d'aria di una turbina di maggiori dimensioni, annullando il fenomeno del turbo-lag pur utilizzando una sola turbina, con il relativo vantaggio nel risparmio nei costi di produzione e negli ingombri rispetto ad un sistema multi-turbo.
  • Bangbang: questo sistema permette, tramite una modifica all'elettronica dell'auto o con l'adozione di un'apposita valvola di bypass, di far fluire al rilascio del gas una miscela arricchita di benzina incombusta nei collettori di scarico dove detona garantendo un aumento di pressione fino a circa 1.5 bar.

 

 

 

-fonte Wikipedia-